Vincenzo Branà

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Malalbergo: il supersindaco verso il bis

A settembre al via le consultazioni nella coalizione per il programma
Secondo le indagini del Medec Massimiliano Vogli è il primo cittadino più conosciuto e amato dell’hinterland: il Pd gli ha dato il via libera per candidarsi

“Con forza e convinzione” e, soprattutto, all’unanimità. Così si sono espressi i delegati del Pd della pianura bolognese, che l’altra sera hanno rinnovato all’unisono la scommessa su Massimiliano Vogli, incoraggiandolo a intraprendere il cammino verso il suo secondo mandato con la fascia tricolore di Malalbergo. E in effetti il saldo delle cose fatte nel paese dell’hinterland durante l’era Vogli è generoso e tutto a favore della sua corsa verso il bis: asilo nido, centro anziani, piscina comunale, piste ciclabili, municipio restaurato, parco urbano e riqualificazione del territorio sono solo alcune delle opere portate a termine dal sindaco uscente. E accanto a queste, scrivono i delegati democratici nel documento approvato l’altra sera, si sottolineano “gli ottimi rapporti instaurati con la cittadinanza e con le associazioni del territorio”, tutti punti a favore del secondo quinquennio del sindaco under 40.

D’altronde già i sondaggi compilati dal Medec in tutto il territorio provinciale parlavano chiaro: Massimiliano Vogli è “faccia nota” per tutti i suoi concittadini, che, se interpellati sul rendimento dell’amministratore, rispondono con giudizi lusinghieri, superiori perfino al saldo delle urne del 2004. I delegati del Pd, perciò “sostengono ed approvano con convinzione e forza la ricandidatura a sindaco di Massimiliano Vogli dando mandato a quest’ultimo di lavorare, già da dopo la pausa estiva, alla formazione del programma elettorale, sostenuto, se possibile, dalla più ampia coalizione di governo locale possibile”.

Insomma, un’altra “benedizione” aggiunge una tessera al puzzle delle candidature della provincia bolognese che già inizia a prendere forma a un anno dall’apertura delle urne. Così, assieme a Marco Macciantelli a San Lazzaro, Simone Gamberini a Casalecchio e a Marco Monesi a Castel Maggiore, anche Massimiliano Vogli prende la rincorsa per la gara del 2009. Interpellato su questo possibile “bis” il coordinatore comunale del Pd Duilio Veronesi parla di “entusiasmo”: “Pensiamo di essere fortunati per la sua rinnovata disponibilità – dice – fare meglio di come ha fatto è davvero difficile: ha passione, vive qua da generazioni, è davvero l’uomo giusto”. Sulla possibile coalizione che sosterrà il “Vogli 2″, invece, si parla con prudenza: “La nostra è una porta sempre aperta – dice Veronesi – ma tutto si baserà sul programma”.

Dal canto suo Massimiliano Vogli, naturalmente, accetta la sfida: “Il sostegno unanime dei democratici mi lusinga”, dice. Ma di questo successo è pronto a dividere i meriti: “Lo devo a tutta la coalizione che con lealtà mi ha sostenuto durante tutto il mandato rendendo possibile il raggiungimento di obiettivi importanti che potevano essere dati per scontati. Ed è proprio a partire da questa esperienza in corso – conclude Vogli – che costruirò il programma per la prossima corsa elettorale.

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