Vincenzo Branà

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Tiesto mattatore dei vacanzieri

CLUBBING
La star olandese guida la sfilata di dj in arrivo in Riviera per il Ferragosto: Cocoricò, Baia Imperiale, Villa delle Rose e Echoes si contendono i clienti a suon di grandi nomi

dj TiestoDi crisi, nel settore del divertimentificio rivierasco, si parla da tempo. E i sintomi, in effetti, sono sotto gli occhi di tutti: il “mitico” Paradiso, la storica disco riminese aperta nel 1957, ha chiuso definitivamente i battenti a inizio stagione, dopo l’ultimo “disperato” tentativo di un cambio di gestione. E, analogamente, al posto del “vecchio” Echoes di Misano (diventato ora “inquilino” del Prince) in mappa si progettano villette. Insomma, per dirla in termini “commerciali”, la torta (cioè la capacità di spesa dei turisti) sembra essersi fatta decisamente più piccola, ergo è indispensabile ridurre il numero dei commensali. Ma Ferragosto, per le storiche disco della riviera, è un banco di prova ineludibile, l’occasione d’oro per mettere in mostra il proprio smalto oltre che per far quadrare i conti di stagione, visto che, nell’euforia della festa, anche il vacanziero più accorto si lascia scucire qualche euro in più. Avanti quindi con la tradizionale sfilata di grandi nomi della consolle, tutti assoldati (con cachet da capogiro) dai monumentali club della riviera per questo testa a testa di mezza estate.

Cocoricò

CocoricòProgrammazione “esplosiva” all’inossidabile Cocoricò di Riccione, uno dei club che meno ha risentito della crisi e che già stasera sfoggia in piramide il talento di Richie Hawtin assieme ad altri artisti della scuderia Minus. Appena un “warm up” in vista della maratona in programma per la notte del 14: dodici ore consecutive, da mezzanotte a mezzogiorno, per ascoltare in piramide i ritmi di Luciano e del “padrone di casa” Ralf. Poi, per la serata del 15, il “Cocco” si gioca l’asso e affida i piatti a dj Tiesto, la star olandese famosa in tutto il mondo e capace di richiamare vere e proprie adunate di giovani al suo cospetto. All’indomani, infine, ci si “riposa” (si fa per dire) con Erick Morillo

Baia Imperiale

Baia ImperialeLa Baia Imperiale di Gabicce, invece, scalda i motori domani sera con Joe T Vannelli, per poi surriscaldarli il 14 notte con il party in collaborazione con l’ Amnesia di Ibiza e animato dalla presenza di Rocco Siffredi. Ed è solo la prima parte: all’indomani, sempre alla Baia, è in programma un altro party in stile Baleari, questa volta in collaborazione con La Troya.

Echoes

EchoesPunta sul tedesco Mathias Kaden, invece, la programmazione del 14 notte dell’Echoes, che per il 15 non ha badato ha spese: l’inossidabile Frankie Knuckles, Anja Schneider, Dan Ghenacia, Simon Baker, Sasha, Dirty Channels, Luca Agnelli, Massimino Lippoli, Flavio Vecchi sono solo alcuni dei nomi previsti nella “Parade” in programma nei locali del Prince per il party di mezza estate. E all’indomani l’immancabile appuntamento col “Magic Monday”, affidato al parigino David Guetta.

Villa delle Rose

Porta il marchio Hed Candy, poi, il 14 notte alla Villa delle Rose di Misano, che per il 15, come gli altri, guarda oltreconfine e scommette sulla classe di Martin Solveig.

LA SCHEDA/1
Discoteche in sofferenza, i giovani fanno altre scelte
Meglio party estemporanei e i locali senza ticket d’entrata. Parlano gli operatori del settore dell’intrattenimento attivi nel circuito romagnolo

La moda del momento è quella di organizzare serate con ospiti importanti in location inusuali: riscoprire posti e situazioni diverse dalla disco, dove portare però un evento da discoteca. Che ormai ha perso il richiamo di qualche anno fa. Rimini e Riccione forse sono ancora al top del divertimentificio notturno italiano, ma debbono adattarsi alle nuove tendenze. «Per molti locali i guadagni scarseggiano: in questi mesi alcuni sono chiusi e altri hanno avuto difficoltà a pagare i dipendenti (lo storico Paradiso non è riuscito a risollevarsi nonostante diversi cambi di gestione – ndr)», spiega Davide Nicolò, trend setter e già pierre di locali italiani e stranieri, che vede la situazione piuttosto grigia, anche se con qualche eccezione. «Quelli che ce la fanno sono i locali dei grandi numeri, tipo la Baia Imperiale di Gabicce Monte», già in territorio marchigiano, dove in effetti ogni notte sbarcano decine di pullman di adolescenti per le star o i personaggi famosi di passaggio, da Boy George a Fabrizio Corona. «I locali in collina – aggiunge Nicolò – soffrono: si salvano il Cocoricò, il Peter Pan e la Villa delle Rose, grazie alla buona gestione. Mentre tengono quelli del Marano (tra Rimini e Riccione, locali sulla spiaggia dove non si paga ingresso), grazie alla politica del “free”. Vanno bene il Carnaby e il Life, proprio come negli anni ‘60 e ’70. Ma non esiste più in riviera un pubblico all’avanguardia come negli anni ’80 e ‘90. Mancano idee e professionalità, e dovremmo metterci tutti attorno a un tavolo per rilanciare il mondo della notte. E senza vivere le restrizioni legislative su orari e alcol come una guerra della politica al turismo». La Baia Imperiale di fatto è l’unico locale aperto tutti i giorni in luglio e agosto, come capitava una volta. Il Cocoricò punta su grande consolle, sound e i dj internazionali. Ma molti turisti si spostano poco e sempre più spesso nelle località limitrofe ai grandi centri di moda, che costano meno. La riviera, sottolineano gli addetti al settore, deve valorizzare ulteriormente l’entroterra. Ma bisognerebbe migliorare i servizi, incrementarli, rendere la costa più facilmente raggiungibile e con costi minori. Per Sabrina Campanella, addetta stampa del parco Oltremare e di alcuni locali, «in tema di trend, Riccione si riconferma punto di riferimento lanciando la vacanza low-cool, ovvero un’estate ancora al massimo ma a basso impatto economico. La moda ora è uscire a budget zero, scegliendo un locale sulla spiaggia con accesso free e senza obbligo di consumazione». Maria Luisa Bertolini, giornalista di “Rimini Donna” e già pierre del Paradiso all’epoca del mitico proprietario Gianni Fabbri, trova che «la crisi sia data dalla mancanza di professionalità e di figure preparate. La gente esce meno ed oggi la differenza è data dal servizio, dalla cortesia, dal coinvolgimento piacevole, dall’allegria del luogo. Un sorriso, una piccola attenzione verso il cliente, la qualità del prodotto fanno la differenza. Sono regole che non hanno tempo e che Fabbri ha sempre trasferito a tutto il suo personale. Purtroppo oggi è raro ritrovarle». Tra i nuovi locali alla moda, Bertolini segna il Nettuno, ritrovata rotonda di Rimini, dove si mangia e si fa musica dal vivo in una terrazza totalmente ristrutturata in posizione invidiabile, direttamente sulla spiaggia. Ma anche il Coconuts, che con il dirimpettaio bagno Turquoise, costituisce una sorta di minidistretto riminese del divertimento: dal lettino al mare al pranzo in spiaggia; dall’aperitivo ricchissimo alla cena a base di sushi, fino alla notte con gli show burlesque e cubiste che ballano dentro bicchieri giganteschi. Per Antonella Bianchi, addetta stampa del parco Italia in Miniatura, «le situazioni migliori sono quelle alternative alla folla. Io preferisco Riccione Paese, dove è nata spontaneamente una movida con concertini e djset tra piazza e bar, molto piacevole».

LA SCHEDA/2
Consigli sul web: per le riduzioni tappa a viale Ceccarini

“Quanto costa l’ingresso alla disco?”: la domanda imperversa nei forum su internet, segno che il portafoglio, di questi tempi, non si apre più con troppo spensieratezza. Ma acconto ai quesiti, sempre sul web, si incontrano anche preziosi consigli: solitamente gli ingressi si aggirano intorno ai 15 massimo 20 euro; per le donne ci sono riduzioni e spesso omaggi: l’ideale è, prima di andare in disco, fare un salto in viale Ceccarini a Riccione (prima delle 23 perchè poi chiudono le liste), dove si incontrano numerosi pr agguerritissimi nell’accaparrarsi fino all’ultimo clubber. Nel weekend di Ferragosto, però, i prezzi salgono e, ad esempio, la prevendita online per il Cocoricò, già per il party si stsera con Richie Hawtin, costa ben 35 euro. Sconsigliatissimo l’arrivo alla cassa privo di qualsiasi riduzione: il prezzo può rivelarsi da capogiro.

Italo odia i froci e ama il suo camerata

E’ disponibile on-line sul blog di Suffragio Omosessuale – lo stand del Cassero alla Festa dell’Unità di Bologna – il podcast dell’incontro Italo odia i froci e ama il suo camerata. Buon ascolto.

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