Vi faccio un piccolo esempio
La vittoria di Vladimir Luxuria all’Isola dei Famosi
è una vittoria di tutta la comunità glbt? Io alla fine credo di sì…
Stasera rientrando a casa ho trovato babbo, mamma e sorella davanti alla tv ipnotizzati dalla finale dell’Isola dei Famosi. Era passata la mezzanotte, ormai era l’ora del verdetto: Vladimir o Belen? Alla fine, tra tuoni e fulmini (?!), ha vinto Vladimir.
A casa mia non sventola certo la bandiera rainbow, anzi i tratti più duri del mio papà li assaggi proprio se affronti l’argomento omosessualità. Eppure mentre Vladimir alzava la coppa e piangeva, lui – il mio papà – ha detto con chiarezza: “Questa è una donna da ammirare“.
Non sono un fan dell’Isola, né un sostenitore della partecipazione di Luxuria al reality: mi definirei piuttosto un agnostico sul tema. Ma so per certo che sei mesi fa mio padre non avrebbe detto quella frase, anzi neanche “donna” sarebbe riuscito a dire. Ora, invece, parla di ammirazione.
Per le mille volte che mi sono chiesto se la presenza di Vladimir Luxuria in quel programma potesse “far bene” ai gay, alle lesbiche, ai transessuali e ai transgender, finalmente ho avuto una risposta. Chi è nel dubbio, com’ero io, prenda questo come un piccolo esempio.
Brava Vladimir, adesso te lo dico anch’io.














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