Vincenzo Branà

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Dei fatti, del giornalismo, della cultura lgbtq, di Bologna, della cronaca, della politica e d’altre bazzecole interessanti


Una ladra per icona

Due parole: che chic. Se devi farti denunciare non badare a spese. Altro che la sgraffignata dai banchetti del mercato. Un’icona.

ANSA, NAPOLI, 26 LUGLIO – E’ stata denunciata dalla pattuglia dei carabinieri per insolvenza fraudolenta una donna nigeriana in gita a Capri. La donna si era seduta in un lussuoso ristorante del centro storico ed aveva scelto dal menù i piatti più costosi e una bottiglia di vino d’annata. Il maître del locale, al termine della cena, ha consegnato alla giovane donna il conto: circa 150 euro. Conto che però la donna – lo ha detto sorridendo in perfetto inglese – non poteva saldare perché in borsa non aveva nemmeno un euro. Data questa risposta, la nigeriana si è alzata, dirigendosi verso l’uscita del locale. In zona era però in servizio la pattuglia dei carabinieri che ha invitato la donna a seguirli in caserma, per la verifica dei documenti, portando con sé la bottiglia del costoso vino che aveva consumato per metà. Gli uomini del comandante Michele Sansonne, dopo aver riscontrato che a carico della straniera esistevano precedenti per lo stesso reato, hanno provveduto a contestarle il reato di insolvenza fraudolenta, perseguibile però solo per querela di parte; querela che, fino al momento, non risulta presentata dal proprietario del ristorante.



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